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Noi e Loro (Us and Them)

Us and Theme, noi, il pubblico, gli innamorati del lato oscuro della luna e loro Rogers Waters e David Gilmour, in sintesi entrambi cuore e mente dei Pink Floyd. Purtroppo dal 1983, dopo The Final Cut, ci tocca seguire i due musicisti singolarmente, entrambi divisi nelle loro carriere soliste, eccezion fatta per il Live8 nel 2005, dove salirono insieme sul palco per l’ultima volta come Pink Floyd, insieme ai compagni di viaggio di sempre Nick Mason e Richard Wright, recentemente scomparso. Proprio per questo di fatto l’ultima esibizione del gruppo come lo conoscevamo. Oggi è una sfida a distanza tra i due leader storici della band, una partita che si sta giocando anche in questi giorni e che è destinata a continuare nel tempo. Da una parte Roger Waters che sbarcherà presto in Italia l’anno prossimo con 2 date a Milano, nel suo Us + Them Tour, il 17 e 18 aprile al Forum d’Assago, per proseguire con altre 4 date a Bologna, all’Unipol Arena. Dall’altra David Gilmour che da pochi giorni ha pubblicato il suo Live at Pompeii, il concerto tenuto nell’anfiteatro romano della cittadina campana durante il suo ultimo tour nel 2016, 45 anni dopo un’altra pagina memorabile della storia del rock datata 1971, quando Adrian Maben filmò e diresse il lungometraggio dei Pink Floyd in una leggendaria esibizione della band proprio tra gli scavi archeologici di Pompei. Roger e David separatamente ci propongono oggi la loro personale visione e rilettura degli album storici della band che insieme hanno contribuito a rendere grande, da The Dark Side Of The Moon, Wish You Were Here, Animals a The Wall. Alla fine la storia potremmo raccontarla così, da una parte Mr. Pink e dall’altra Mr. Floyd.

Waters come sempre più celebrale e introspettivo, Gilmour più melodico e al tempo stesso rock con la sua Fender Stratocaster. Possiamo essere sinceri senza offendere nessuno dei due? Della loro carriera solista rimane poco, qualche buon lavoro, qualche canzone riuscita, ma alla fine noi corriamo numerosi ai loro concerti o siamo pronti ad acquistare o scaricare i loro album solo ed esclusivamente per il materiale targato Pink Floyd. Roger Waters dopo l’imponente e massacrante messa in scena di The Wall in teatri e stadi, qualcosa di maestoso ed epico, nel 2017 si è ripresentato dopo oltre un quarto di secolo con un nuovo album in studio, Is This The Life We Really Want?, un album intimista dove strumento chiave è il pianoforte. Disco che Waters ha definito così: “E’ un viaggio che parla della natura trascendentale dell’amore. Di come l’amore ci può aiutare a passare dalle nostre attuali difficoltà a un mondo in cui tutti possiamo vivere un po’ meglio”. 

Un album di cui si è parlato più del contenzioso nato con l’artista Emilio Isgrò, che ha accusato di plagio l’artista inglese per la copertina dell’album, che per la qualità delle canzoni. Le aspettative cambiano invece se arriva l’annuncio di un nuovo tour che magicamente anche nel titolo, Us + Them ci riporta alle atmosfere e ai ricordi di The Dark Side of the Moon. Considerazioni che valgono anche per David Gilmour fresco di pubblicazione con Live at Pompeii, album nostalgico e magnifico nei suoni e nelle atmosfere, che sale di tono quando si ascoltano una dopo l’altra le tracce di memoria pinkfloydiana. Da One Of These Days, Shine On you Crazy Diamond, Run Like Hell, Time/Breathe a Comfortably Numb, da considerarsi i veri e unici momenti indimenticabili dell’album. La chitarra graffia ancora come nei tempi migliori e questo ci basta!

Purtoppo nonostante qualche incontro casuale non è in programma un progetto comune tra Glimour e Waters, i due non si amano e non si sono mai particolarmente amati. Non c’è nulla da fare, la musica non cambia e nemmeno le parole, che il professore lasci in pace i ragazzi! “Hey! Teacher! Leave those kids alone!!!!”

FR69